Prima di Partire - Europa

Quando si programma un viaggio con il proprio amico a quattro zampe, è bene organizzarsi per tempo senza dare nulla per scontato. È necessario verificare non solo se il nostro animale è il benvenuto nella struttura dove si svolgerà il soggiorno, ma anche le regole alle quali bisogna attenersi per poterlo avere sempre al nostro fianco. Prima di tutto, però, bisogna informarsi sulle disposizioni di sanità veterinaria e sulle eventuali vaccinazioni obbligatorie e consigliate nel Paese di destinazione

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Inoltre non bisogna dimenticare che in Italia i cani, entro il secondo mese di vita, devono essere identificati con microchip ed iscritti nell'anagrafe regionale degli animali d'affezione. Se il nostro viaggio con l'amico a 4 zampe è all'estero è necessario anche il passaporto europeo con l'obbligo di identificazione anche per gatti e furetti

 

Molto utili, per chi vuole saperne di più, sono queste pagine web:



www.ministerosalute.it/speciali/piSpecialiNuova.jsp?id=79

www.salute.gov.it/caniGatti/paginaMenuCani.jsp?menu=viaggiare&lingua=italiano


www.ministerosalute.it/caniGatti/caniGatti.jsp



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-DESTINAZIONE ITALIA
-DESTINAZIONE EUROPA
-DESTINAZIONE EXTRA UE
-QUALCHE INDIRIZZO UTILE PER VIAGGIARE IN EUROPA E NEL MONDO

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DESTINAZIONE EUROPA



Per viaggiare all'interno dell'Unione Europea, dal 1° ottobre 2004 è necessario il passaporto europeo per cani, gatti e furetti. Un passaporto simile al nostro, con la copertina di cartone plastificato blu cobalto, con al centro l'emblema dell'Europa, cioè la corona con le stelle dorate.

Muniti di questo documento di identità, i nostri amici non avranno più nessun problema a spostarsi con i loro proprietari; potranno fare le vacanza all'estero e non sarà necessario sistemarli nelle pensioni specializzate, oppure da amici e parenti.

Il passaporto contiene, in inglese e nella lingua nazionale, tutte le informazioni anagrafiche e soprattutto sanitarie del proprio animale: identità del cane, del gatto o del furetto, numero di microchip o tatuaggio (quest'ultimo consentito fino al 2011), data della vaccinazione contro la rabbia e la data entro la quale deve essere effettuato il successivo richiamo, eventuali altre vaccinazioni.

La profilassi per la rabbia rappresenta l'unica profilassi obbligatoria per passare il confine.

Attraverso il documento, le autorità sanitarie identificheranno l'animale così come il suo padrone, e potranno avere la certezza che Fido e Micia siano stati sottoposti alla vaccinazione contro la rabbia. I servizi veterinari delle AA.SS.LL. rilasceranno il passaporto solo dopo 21 giorni dall'effettuazione della vaccinazione antirabbica.

Si ricorda che per la data del richiamo fa fede l'indicazione fornita dalla casa produttrice del vaccino.
Per chi viaggia con un cucciolo di età inferiore ai tre mesi c'è qualche problema in più. Diversi Paesi europei, infatti, non permettono l'introduzione sul proprio territorio di cuccioli che non abbiano completato il protocollo vaccinale nei confronti della rabbia.

Per questo motivo è opportuno rivolgersi preventivamente all'Ufficio Consolare del Paese membro verso il quale si desidera portare l'animale, per verificare se è consentita l'introduzione di cani, gatti e furetti di età inferiore ai 3 mesi che ancora non siano vaccinati nei confronti della rabbia.
Se permesso, l'animale dovrà essere munito comunque di una certificazione sanitaria che attesti che ha soggiornato fin dal momento della nascita sempre nello stesso luogo, senza entrare in contatto con animali selvatici potenzialmente infettati dal virus della rabbia; oppure l'animale dovrà essere accompagnato dalla madre vaccinata da cui è ancora dipendente.




Per i Paesi segnalati qui sotto, prima di programmare il viaggio con il proprio animale, è consigliabile visitare i siti indicati per ulteriori informazioni:


Per la Gran Bretagna:
www.defra.gov.uk


Per l'Irlanda:
www.agriculture.gov.ie


Per la Svezia:
http://www.jordbruksverket.se/swedishboardofagriculture.4.6621c2fb1231eb917e680002462.html


Per Malta:
www.mrae.gov.mt


Per la Finlandia:
www.finland.it/public/default.aspx?nodeid=35721&contentlan=16&culture=it-IT#animali