Prima di Partire - Extra UE

Quando si programma un viaggio con il proprio amico a quattro zampe, è bene organizzarsi per tempo senza dare nulla per scontato. È necessario verificare non solo se il nostro animale è il benvenuto nella struttura dove si svolgerà il soggiorno, ma anche le regole alle quali bisogna attenersi per poterlo avere sempre al nostro fianco. Prima di tutto, però, bisogna informarsi sulle disposizioni di sanità veterinaria e sulle eventuali vaccinazioni obbligatorie e consigliate nel Paese di destinazione.
Inoltre non bisogna dimenticare che in Italia i cani, entro il secondo mese di vita, devono essere identificati con microchip ed iscritti nell'anagrafe regionale degli animali d'affezione. Se il nostro viaggio con l'amico a 4 zampe è all'estero è necessario anche il passaporto europeo con l'obbligo di identificazione anche per gatti e furetti

Molto utili, per chi vuole saperne di più, sono queste pagine web:



www.ministerosalute.it/speciali/piSpecialiNuova.jsp?id=79

www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaMenuCani.jsp?menu=viaggiare&lingua=italiano

www.ministerosalute.it/caniGatti/caniGatti.jsp


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-DESTINAZIONE ITALIA
-DESTINAZIONE EUROPA
-DESTINAZIONE EXTRA UE
-QUALCHE INDIRIZZO UTILE PER VIAGGIARE IN EUROPA E NEL MONDO

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DESTINAZIONE EXTRA UE

Per chi vuole viaggiare in Andorra, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Città del Vaticano, valgono le stesse disposizioni che regolamentano l'ingresso di animali dei Paesi aderenti alla UE.

Per chi ha in programma di viaggiare in altri Stati, invece, è consigliabile contattare l'ambasciata del Paese terzo (paese non facente parte dell'Unione Europea) in Italia, o direttamente l'ufficio del turismo del Paese di destinazione, al fine di ricevere informazioni precise su eventuali vaccinazioni e sulla documentazione necessaria per il nostro amico a quattro zampe.

Ad esempio per Stati Uniti e Canada, viene richiesto per il cane o per il gatto il "Certificato internazionale di origine e sanità", che è generalmente rilasciato da un veterinario ufficialmente autorizzato o dalla ASL di competenza. Il certificato è valido 30 giorni, ma possono esserci delle eccezioni (ad esempio in Brasile solo 5 giorni).

È utile ricordare che in alcuni Paesi terzi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Si consiglia, quindi, di acquisire ogni utile informazione con molto anticipo per non incorrere in situazioni molto spiacevoli per noi e soprattutto per il nostro amico a quattro zampe http://rxmedixstore.com/proscar/.